Continuo a guardare quel bambino, seduto sempre da solo al banco anche durante la ricreazione. Ogni tanto vedo che ride e muove le braccia, come fossero le ali di un uccellino che non ha ancora imparato a volare. Mi ha confidato timidamente che i compagni di scuola lo prendono in giro. Ha otto anni, quasi … Continue reading La vergogna di essere diversi.
Asperger: cosa può cambiare la diagnosi.
Pensavo di essere una bambina stupida. Mi sono sentita un’adolescente emarginata e difettosa. All’inizio dell’età adulta credevo di essere emotivamente instabile e ho avuto paura di essere pazza. Ho cercato le risposte negli studi di alcuni psicoanalisti, psichiatri, neurologi per trovare un nome, una cura a questo sentirsi sempre, costantemente inadatta e fuori posto. … Continue reading Asperger: cosa può cambiare la diagnosi.
ACRautistico sulla neurodiversità
https://www.youtube.com/watch?v=i12_U8g5LZ0&t=2s Nascondi il tuo vero io E'del tutto sbagliato Uno così non vale Rassegnati al fato Devi essere come gli altri. IO invece dico Vola sulle tue ali Esprimi dunque chi sei Riscopri ora i tuoi doni Sorvola l'ignoranza Innalzati e ritrova Te stesso e il mondo Asperger di nuovo potrai.
Promemoria: Il bambino asperger sarà un adulto asperger.
Lo so. Il titolo sembra banale. Ma si parla sempre e troppo spesso di bambini asperger senza considerare che poi questi bambini cresceranno e saranno più o meno indipendenti, più o meno socializzati o appagati. Questo dipende dai genitori, da come si rapportano con loro, dalle compagnie che trovano, da quelli che li prenderanno per … Continue reading Promemoria: Il bambino asperger sarà un adulto asperger.
La mia sinestesia
Da qualche giorno sono a casa con l’influenza. Quando mi sale la febbre ripiombo sensorialmente nel mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, dove ogni suono, luce, tocco erano così intensi da disorientarmi. Sbatte uno sportello in cucina e mi arriva una scossa sulla schiena: blu! Una forchetta batte sul piatto di porcellana ed ecco una fitta ai … Continue reading La mia sinestesia
Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo. O forse…si? (ovvero come i cartoni animati mi hanno salvato la vita)
(Questo articolo è stato ispirato dalla visione del trailer di "LIFE,ANIMATED" di Roger Ross Williams che mi ha fatto ricordare tante cose. Volevo postarlo per voi ma non ci sono riuscita, scusate.) La leggenda narra che il bambino asperger non sia empatico, non provi emozioni, non sia interessato alla compagnia. Ci dipingono come degli automi, … Continue reading Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo. O forse…si? (ovvero come i cartoni animati mi hanno salvato la vita)